agenzie matrimoniali, tradimiento, siti incontri,  annunci personali - testati per voi
Logo: Test siti incontri, agenzie matrimoniali, annunci personali, annunci erotici

Test: siti di incontri, agenzie matrimoniali, annunci personali, annunci erotici, viaggi per single

Notizie per single e test 2012 - L'amore non è un algoritmo

Home   |   Consigli per single   |   Notizie   |   Stampa   |   Contatti    |   Webmaster   |   Sitemap

  Notizie dal mondo dei dating online in Italia

01 settiembre 2012

L'amore non è un algoritmo i siti organizzano vere feste

 

I servizi di dating on line sono in crisi e tornano all'antico Basta col tempo perso a chattare con sconosciuti scelti da un computer. Meglio guardarsi subito negli occhi.

 

I servizi di incontri online promettono di aiutare le persone a trovare un partner avvalendosi di un metodo statistico in grado di pronosticare l'alchimia interpersonale. Adesso però, alcune delle principali agenzie di incontri hanno introdotto un elemento retrò. Diversi siti infatti fanno incontrare le persone "all'antica", ovvero tramite feste per single, durante le quali ci si trova in un bar per bere e flirtare.

 

"Mi è capitato così tante volte di incontrare di persona qualcuno che avevo conosciuto su internet, senza provare alcuna scintilla - dichiara Emily Clapp, intervenuta a una degustazione di birre che il popolare sito di incontri OkCupid ha recentemente organizzato in un bar del Lower East Side di Manhattan - È molto deludente investire tutto quel tempo e scambiarsi messaggi per poi... nulla".

 

Al pari di molti altri single, Clapp afferma che gli eventi offline possono aiutare a identificare più rapidamente un potenziale partner, mentre online può capitare di scambiarsi messaggi per settimane o mesi salvo poi incontrarsi per una cena o un aperitivo e rendersi conto nel giro di qualche minuto che si tratta di una bolla di sapone.

 

"Le informazioni sono d'aiuto sino a un certo punto - spiega Susan Etlinger, analista ricercatrice per l'Altimeter Group, che aiuta le società a sfruttare al meglio la tecnologia - Esiste sempre l'incognita rappresentata dai feromoni e dalla natura umana". Ma perché è necessario iscriversi a un sito di incontri
per incontrare qualcuno in un bar?

 

Clapp, che ha 31 anni e fa la commercialista, spiega che i siti agiscono da filtro, incrementando così le possibilità che gli altri invitati siano a loro volta single, in cerca d'amore e non eccessivamente raccapriccianti. Gli eventi offline riservati agli iscritti dei siti possono rientrare tra le offerte comprese nella quota mensile di iscrizione o prevedere un ingresso a pagamento.

 

Benché molte delle iniziative si svolgano all'interno di bar, altre sono incentrate su attività diverse, come fare la pasta in casa, passeggiare in montagna o sfidarsi a bowling. Sia Match. com, un servizio di incontri a pagamento, che OkCupid hanno abbracciato l'idea degli incontri in carne e ossa.

 

Durante le Olimpiadi, Match ha mandato in onda delle pubblicità per promuovere The Stir, come chiama gli incontri che organizza. Il sito, che conta quasi due milioni di utenti paganti, afferma che dallo scorso maggio ha organizzato ogni mese qualche centinaio di eventi in più di cinquanta città diverse.

 

OkCupid, che afferma di avere 2,9 milioni di membri attivi, da luglio a oggi ha invece organizzato circa cento eventi a New York, e prevede che a partire da ottobre esporterà l'idea anche San Francisco, Los Angeles e Chicago, aggiungendo di voler reimpostare la propria attività in modo da dare la precedenza agli eventi offline.

 

Anche i siti meno popolari propongono degli incontri collettivi. MeetMoi, la cui app consente ai propri utenti di far sapere dove si trovano, così da potersi incontrare su due piedi per un caffè o un drink, organizza dei raduni per convogliare il maggior numero possibile di iscritti nello stesso luogo contemporaneamente.

 

Nerve, un sito newyorkese che promuove incontri e sesso, fa sapere di stare lavorando a un'applicazione in grado di segnalare gli eventi sociali che si svolgono nei paraggi. La transizione verso gli incontri "nel mondo reale" fa seguito alla diffusione di alcuni studi che mettono in dubbio il fatto che la raccolta di dati e i test della personalità siano in grado di predire accuratamente se due persone sono o meno compatibili.

 

In uno di questi studi, pubblicato a febbraio, alcuni ricercatori di psicologia affermano che non esiste alcuna prova inconfutabile del fatto che i programmi di computer creati per calcolare le affinità tra due persone siano più efficaci dei metodi tradizionali. I maggiori servizi di incontri online fanno sapere che il loro cambio di rotta non è conseguenza di quelle ricerche: il fatto è che devono vedersela con dei concorrenti che saltano a piè pari gli algoritmi - come How About We, che consente ai propri iscritti di cercare la propria anima gemella in base alle attività proposte per il primo appuntamento, e Grouper, che spedisce sei persone in un'uscita di gruppo alla cieca.

 

"Continueremo a basarci sui nostri algoritmi di compatibilità - spiega Mandy Ginsberg, presidente di Match. com - Forse, però, entrare in un locale pieno di gente che fa conoscenza e chiacchiera è un pizzico più facile". Pare che anche gli incontri online abbiano ormai raggiunto una fase di stasi.

 

Alcuni recenti dati forniti da comScore, uno studio di analisi statistiche, dimostrano che nel corso dell'ultimo anno nei dieci siti di incontri online più popolari il traffico non è aumentato. Ciò potrebbe essere dovuto in parte alla crescente popolarità delle app che facilitano gli incontri.

 

Quale che sia la ragione, i siti hanno difficoltà a trattenere i propri utenti, dal momento che i membri che trovano l'amore spesso cancellano il loro account, mentre chi non riesce a trovarlo può finire per scoraggiarsi dopo l'ennesimo tentativo andato a vuoto. Per questo i siti si sforzano di trattenerli il più a lungo possibile.

 

Ed è a questo punto che entrano in gioco gli eventi sociali. In fatto di incontri faccia-a-faccia, alcune app e alcuni siti hanno precorso i tempi. Grindr, un'app mobile pensata per uomini gay, ha iniziato a farsi conoscere nel 2009 tramite i locali nei quali organizzava delle feste, e oggi conta quattro milioni di iscritti.

 

Siti come Meetup incoraggiano le persone a partecipare ad eventi in cui possono incontrare l'anima gemella. Non tutti però intendono raccogliere un gran numero di single in un bar e lasciare che le cose prendano il loro verso. EHarmony, uno dei servizi di incontri più affermati, fa sapere ad esempio di non avere alcuna intenzione di allontanarsi dall'approccio scientifico. "Intendiamo offrire ai nostri iscritti degli incontri offline significativi con delle persone profondamente compatibili, non creare degli Happy hour su larga scala", dichiara Becky Teraoka, la portavoce della società.

 

Fonte: La Repubblica

 

 
Le vostre opinioni sono importanti per noi!

Avete trovato di aiuto questo articolo sul dating online?
Avete ancora domande o suggerimenti? Scrivete a:
» critica@guida-incontri.it
 

» Inizio     » Home