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Notizie dal mondo dei dating online in Italia

SESSO E WEB: Fast sex

New York (17.02.2006) - Annunci sul Web. Speed dating. I modi per incontrarsi cambiano. Effetti? Molto più sesso. Molto più rapido. E qualche vero amore 

Incontra 29 donne in una serata!” strilla la pubblicità. Promesse del “serial dating”, o “hyper dating”: si raduna in un locale un numero pari di single dei due sessi, li si fa sedere l’uno di fronte all’altra, parte l’orologio. Dopo pochi minuti, la campanella suona e ogni ragazzo si sposta a parlare con la ragazza successiva. Il risultato è registrato su una pagellina (“La/lo voglio rivedere”; “No, grazie”) raccolta a fine serata. Il giorno dopo, quelli che si sono scelti a vicenda sono informati e forniti dei rispettivi telefoni. Questa è solo la punta dell’iceberg. Grazie a Internet, Sms e Instant messenger, ribolle il lavorio di una moltitudine molto più vasta e meno visibile, impegnata a mettere il turbo al rituale del corteggiamento.

Le dimensioni della mania sono chiarissime nelle statistiche del traffico Internet. Secondo comScore Media Matrix, nel solo mese di dicembre i siti di “online dating” americani sono stati visitati da oltre 26 milioni di persone. Match.com, il marchio leader di mercato, ha annunciato (con la chiusura del bilancio a ottobre) di aver sfondato la soglia dei 600 mila abbonati. E, nell’insieme, gli annunci personali sono l’unico settore del Web che continua a crescere a ritmi esponenziali, con un fatturato stimato da Marketdata Enterprises in 304 milioni di dollari per il 2002, ovvero il doppio dell’anno precedente.

«Prima il corteggiamento era un processo lungo, dove ognuno pian piano rivelava se stesso», spiega Robert Rosenwein, professore di psicologia sociale della Lehign University: «Ora Internet accelera le cose, e il concetto di intimità sta cambiando completamente». Guai a confinare le motivazioni e i desideri di tutta questa gente nella sola sfera virtuale. Al contrario, l’elemento più vistoso nei motori di ricerca di questi siti è sempre il codice di avviamento postale: per trovare chi ti sta vicino, qualcuno che puoi incontrare subito o quasi, di persona, nel tuo quartiere o nel tuo paese, senza dilungarti in epistolari digitali.

I più disinvolti in questa rivoluzione sono i ragazzi: Match.com conferma che la metà dei suoi nuovi abbonati ha meno di 30 anni. E Katie Mitic, responsabile di Yahoo Personals, sito numero due di annunci negli Usa, aggiunge: «Stiamo investendo molto sui giovanissimi, perché sono loro che alimentano l’incredibile tasso di crescita di tutto il settore». Spesso il primo approccio nasce per gioco. «Mi sono iscritto assieme a un gruppo di amici», dice Michael, 24 anni: «Eravamo curiosi di vedere se qualcuno ci rispondeva davvero».

La prima lezione è che chi non si espone con foto non va da nessuna parte. La seconda è che quello che si trova scritto nei profili personali va preso con beneficio di inventario. «Quando rileggi il tuo profilo online rimani turbato», osserva Jessica, 26 anni: «Sei tu e allo stesso non lo sei. Meglio: sei quello che vorresti essere». In ogni caso, visto che l’obiettivo è quello di incontrarsi il più presto possibile, ci vuol poco a imparare che le bugie sul proprio aspetto fisico hanno vita brevissima. Meglio piuttosto adottare strategie trasversali, come “clonarsi” adottando identità parallele. «Se ti presenti con un linguaggio da macho in un annuncio, e come un tipo timido e pensoso in un altro, puoi fare colpo su un pubblico molto vasto», spiega Wei-Li, 28 anni, che un anno fa a messo a segno appuntamenti con una settantina di ragazze (e sostiene di essere finito a letto con un terzo) prima di trovare una fidanzata.

Le opportunità di scelta? Stupefacenti. Il modulo di registrazione di Nerve.com ti chiede come prima domanda se cerchi una donna, un uomo o entrambi. Le opzioni di Lavalife.com ti permettono di filtrare i risultati per preferenze sessuali che includono sesso convenzionale, dominio-sottomissione, feticismo, persino uno stravagante “sesso senza penetrazione”.

Proprio il concetto di poter selezionare un partner così come si acquista un computer su misura, fa inorridire molti esperti. «È la fantasia di Pigmalione», sostiene Clay Shirky, professore presso il programma di tecnologia interattiva della New York University: «L’idea che, se posso descrivere la compagna ideale, questa apparirà. Ma qui abbiamo a che fare con gente vera».

Basta scavare appena e le contraddizioni si moltiplicano. Il modello di “speed dating” che oggi fa furore era stato inventato da un’organizzazione religiosa per promuovere matrimoni fra ebrei in America. Il risultato, però, potrebbe apparire l’esatto contrario: un’istigazione continua alla fornicazione, se si prende per buona la stima di Marketdata Enterprises, secondo cui un terzo degli abbonati ai servizi di dating online sono in realtà sposati.

Il paradosso finale? Lo speed dating ha più successo tra le ragazze che tra i maschi. «È forse una questione di orgoglio maschile», ipotizza Ben Tisdall, uno dei promoter del fenomeno a Londra, che spiega come negli eventi da lui organizzati le richieste femminili di adesione sono quattro volte più numerose di quelle maschili. Il trend è confermato dai suoi colleghi: sul settimanale “New York”, Vanessa Grigoriadis è arrivata a definire il fenomeno come il moderno equivalente della “scopata senza cerniera”, ovvero il concetto di sveltina senza troppi pensieri reso popolare delle femministe negli anni ’60.

Le dirette interessate preferiscono spiegazioni meno intellettuali. «Sedersi al computer con le amiche, per votare assieme i profili dei maschi online, è divertente», confessa Shelly, 28 anni: «Noi lo chiamiamo “man shopping”».

Fonte: espressoline.it

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