Agosto 24, 2011
Incontri online
L’anima gemella si cerca su internet
Tra circa 10 anni il 30% delle coppie occidentali avranno avuto il primo incontro in Rete. Sono 1400 circa, i siti di incontri online presenti nel mondo e 120.000 i matrimoni nel 2008 i cui “responsabili” sono stati i siti di dating. Oggi Cupido lancia le sue frecce a colpi di mouse e innamorarsi on line va sempre più di moda.
Gli uomini preferiscono le infermiere e le donne i medici, chi ha già figli ha più chance di rimorchiare e i nomi stranieri fanno sognare: sono i risultati di uno studio sui single del sito d'incontri Smartdate realizzato in occasione del suo primo anniversario su un campione di 4 milioni d'iscritti.
L'amore, dice il fondatore e presidente di Smartdate, il francese Fabrice Le Parc, è anche una questione di statura: ''Il gentil sesso presta particolare attenzione all'altezza del partner: il 77% delle donne in cerca dell'anima gemella sul sito, pone come criterio fondamentale che misuri più di 1,75 metri. Gli uomini privilegiano le donne di altezza compresa tra 1,60 e 1,70''. Il motivo? ''I maschietti - spiega - amano essere protettivi nei confronti della propria compagna. La differenza di statura può rinforzare questo sentimento''.
Inoltre i nomi stranieri ''attirano e fanno sognare'': per questo, rileva lo studio, sono i più ricercati. In Francia, per esempio, chi si chiama Laura riceve 62,3 messaggi settimanali su Smartdate contro i 38,5 in media per chi a nomi più francesi.
Gli iscritti più contesi del sito d'incontri, ormai diffuso in tutto il mondo grazie all'integrazione con Facebook, sono quelli che hanno figli: le madri sole ricevono in media 5,4 proposte di chat contro le 4,2 delle altre single. Per gli uomini lo scarto è ancora più importante: i papà sono sollecitati il doppio dei loro 'simili' senza pargoli. Secondo il fondatore di Smartdate la donna avrebbe ''la tendenza a pensare che l'uomo che ha già dei figli è più propenso alla vita di coppia''.
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Fonte: grr.rai.it